27/11/2009

Installare un server casalingo con Windows

In questa guida vediamo come installare un server casalingo su un sistema operativo Windows. Se siete arrivati a questa scelta significa che almeno un minimo capite di cosa si parla, altrimenti è meglio se vi fate aiutare da qualcuno prima di non riuscire più nemmeno a navigare in internet.

 

Analizziamo prima di tutto il materiale necessario:

  • un computer, anche senza schermo (lo useremo solo durante le fasi dell’installazione poi non servirà più);
  • una rete casalinga LAN o WLAN, quindi occorre avere almeno un router/switch.

Il server che andremo a creare fornirà funzionalità FTP, download P2P ed accesso remoto. Per realizzare il tutto NON useremo reti Microsoft, il che significa che tutti i vari servizi del tipo Server, Browser di computer, ecc.. NON devono per forza essere avviati affinchè il tutto funzioni correttamente.

Procuriamoci il materiale necessario andando a scaricare:

Per ognuno di questi servizi, dovremo configurare il nostro router e/o personal firewall affinchè non blocchi le porte utilizzate dal programma, per ogni modello c’è un metodo di configurazione differente, vi rimando quindi alla documentazione relativa che dovrebbe essere inclusa con il vostro router/switch oppure è reperibile sul sito del produttore. E’ inoltre necessario che almeno il server abbia un IP statico.

Installiamo ora sulla macchina che intendiamo trasformare in server, FileZilla server (guida in inglese). Con le impostazioni standard va benissimo, possiamo giusto decidere di cambiare porta su cui il servizio sarà in ascolto, inserire diversi utenti ed assegnare differenti privilegi sulle cartelle a loro associate. La parte di creazione utenti è molto importante in quanto determina cosa potranno fare (copiare, modificare, cancellare) questi sui file contenuti nelle cartelle per le quali gli abbiamo concesso l’accesso. Per ogni utente è necessario impostare una cartella home scelta tra le varie a cui potrà accedere.

Sulle altre macchine con cui desideriamo connetterci alla prima per usufruire del servizio FTP possiamo (opzionalmente) installare FileZilla client, per gestire i trasferimenti FTP. Alternativamente è possibile aprire un browser e digitare nella barra degli indirizzi ftp://IP_server:porta, ad esempio ftp://192.168.0.101:8080 dove 192.168.0.101 è l’IP del server ed 8080 la porta su cui è in ascolto. Nelle impostazioni di FileZilla server è inoltre possibile specificare il numero massimo di utenti connessi contemporaneamente al server, impostate tale valore secondo le vostre esigienze. Collegandosi via browser sarà possibile solo scaricare i file ma non modificarli o cancellarli, per queste operazioni è necessario usare un client FTP.

Nota: usando Internet Explorer è possibile solo esplorare il contenuto delle cartelle ma non scaricarlo.

 

Passiamo quindi all’installazione di uTorrent come client P2P abilitando l’interfaccia Web per il controllo remoto (guida in inglese). Una volta installato il programma, è possibile abilitare l’interfaccia Web dalle opzioni (icona dell’ingranaggio->WebUI). Come prima, una volta decisa la porta su cui intendiamo far girare il servizio, possiamo connetterci a quest’ultimo aprendo un browser e digitando http://IP_server:porta/gui, ad esempio http://192.168.0.101:8081/gui, notate lo “/gui” alla fine, senza non sarà possibile visualizzare l’interfaccia. Scegliamo inoltre tra le impostazioni di far avviare uTorrent assieme a Windows.

 

Come passo finale installiamo RealVNC per avere controllo remoto sul server, in modo analogo a quanto si potrebbe fare con Assistenza remota di Windows. Sul server è necessario installare VNC server ed impostare, come per i casi precedenti, l’installazione e l’avvio come servizio di Windows ed una porta in ascolto. Sulle macchine con cui desideriamo accedere alla prima installeremo VNC client e per effettuare l’accesso basterà avviare il programma ed inserire, quando richiesto, IP_server:porta, ad esempio 192.168.0.101:8082, a questo punto potrebbe venirci richiesto l’inserimento di una password (se è stata impostata nelle opzioni del server) e successivamente avremo il controllo totale del server direttamente dal nostro desktop.

 

Abbiamo finalmente realizzato un semplice server casalingo, chiaramente è possibile aggiungere ulteriori funzionalità a piacere. L’aver impostato tutti i programmi come avvio automatico o servizi da far partire assieme a Windows, garantisce che anche in caso il computer si spenga, al riavvio tali programmi saranno di nuovo funzionanti.

22/11/2009

Comparativa client MSN per Windows

Il protocollo MSN è ampiamente diffuso ed esistono molti client che lo supportano, andiamo a vedere quali ed in che modo.


  • Iniziamo dal più noto ossia l’originale della Microsoft, Windows Live Messenger (ex MSN Messenger). Insieme al plugin Messenger plus! è il miglior client MSN per Windows, se non andiamo a vedere il consumo di memoria. Per funzionare si appoggia infatti a due servizi, msnmsgr.exe e wlcomm.exe, consumando con un paio di finestre di chat aperte circa 30 MB di RAM.

    Attualmente è quello che dispone del maggior numero di funzionalità tra cui ricerca tra i contatti, inserimento messaggi personali, invio e ricezione di messaggi offline, trilli, e disegni a mano nativamente supportate.

  • aMSN, tra i cloni di MSN è quello che riporta più fedelmente il look & feel mentre le funzionalità principali sono rese disponibili mediante vari plugin attivabili a piacere. L’interfaccia è davvero brutta, ma per fortuna ci sono molte skin tra cui scegliere, ed il consumo di memoria senza finestre di conversazione aperte è elevato e si aggira sui 40 MB.

  • emesene, altro clone la cui interfaccia si discosta molto dall’originale venendo semplificata al massimo. Richiede che siano installate le librerie GTK+ (fornite assieme all’installer). Il supporto alle comunicazioni via proxy è bacato e spesso causa il crash dell’applicazione. I nick colorati sono supportati tramite plugin ma solo per comunicazioni con versioni di Messenger precedenti l’ultima (quelle che non usano BBcode per la formattazione). Il consumo di memoria è di 25 MB con un paio di finestre di conversazione aperte. Su sistemi operativi successivi a Windows XP, la finestra di conversazione non lampeggia quando si riceve un messaggio, e l’icona ridotta nella tray viene replicata ad ogni chiusura.

  • Pidgin è un client multiprotocollo che fornisce supporto anche al servizio MSN in due modi, uno supportato dalla comunità di sviluppo (MSN) ed uno supportato dall’ex sviluppatore del primo (WLM) con il progetto pecan, dichiarato non ufficiale. La differenza tra i due è che il secondo aggiunge alcune funzionalità descritte dallo sviluppatore come:

    • login più rapido
    • minor numero di crash
    • meno problemi di connessione
    • maggiore rapidità nel trasferimento file
    • supporto al Plus!
    • supporto alla visualizzazione dei messaggi personali dei contatti

     

    L’interfaccia è ridotta al minimo e richiede le librerie GTK+ installate (fornite insieme all’installer). Il consumo di memoria è ridotto (15 MB con qualche finestra di chat aperta) ma manca il supporto ai messaggi non in linea. Per inserire un messaggio personale è sufficiente cliccare sulla barra di stato due volte e digitare il proprio messaggio. Può utilizzare più protocolli di comunicazione allo stesso tempo, supportando anche la chat interna di Facebook.

01/11/2009

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